Il Fondo Sociale Europeo


Il Fondo Sociale Europeo (FSE) è lo strumento finanziario attraverso cui l’Unione europea sostiene e promuove le opportunità di occupazione e la mobilità geografica e professionale dei lavoratori e favorisce l’adeguamento alle trasformazioni industriali.

Il FSE è stato istituito con il Trattato di Roma nel 1957 e fa parte dei Fondi strutturali, attraverso cui l'Unione Europea persegue la propria “politica regionale”, per raggiungere l’obiettivo fondamentale della coesione economica e sociale tra le regioni degli Stati membri.

Tale obiettivo è attuato attraverso dispositivi finanziari che supportano le azioni dei singoli Paesi finalizzate a ridurre il divario tra i livelli di sviluppo delle varie regioni europee.

Oggi il FSE consente agli Stati membri di attuare politiche attive del mercato del lavoro a vantaggio di ogni ceto sociale. Il Fondo sostiene i lavoratori attraverso i finanziamenti di azioni volte a rispondere alle esigenze di flessibilità che garantiscano, attraverso le strategie applicate alla formazione continua, alla mobilità e all'adattamento delle trasformazioni del mercato del lavoro, anche la sicurezza dell'occupazione e del reddito. Sostiene, inoltre, le fasce più deboli della società, effettivamente o potenzialmente escluse socialmente come le donne, i giovani, gli over 50, gli immigrati ed i disabili. In Italia il FSE finanzia 16 Programmi operativi delle Regioni e Province autonome dell’obiettivo 2 - Competitività Regionale e Occupazione e 5 Programmi operativi delle Regioni dell’obiettivo 1 - Convergenza. Tali Programmi offrono un ampio ventaglio di opportunità, attraverso interventi per la qualificazione del capitale umano e per un più facile inserimento nel mercato del lavoro (es: corsi di formazione, orientamento al lavoro, interventi per il rafforzamento dei servizi al lavoro, interventi per favorire l’occupazione femminile, interventi per i soggetti svantaggiati, interventi per l’invecchiamento attivo).

I finanziamenti del Fondo sociale europeo (FSE), vengono resi disponibili tramite i Programmi Operativi a titolarità di amministrazioni centrali dello Stato, delle Regioni e delle Province autonome, che assumono il ruolo di autorità di gestione del Programma Operativo. I Programmi Operativi, sia Nazionali che Regionali, vengono attuati tramite progetti gestiti da operatori, organismi o imprese, pubblici o privati, chiamati beneficiari. I beneficiari, individuati dalle autorità di gestione attraverso procedure pubbliche, attuano i progetti utilizzando il finanziamento del FSE che ricevono dall’autorità di gestione.

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